Quando si restringe lo spazio della tua libertà, allarga il cuore.

“Siamo davvero  liberi quando ci liberiamo dal bisogno di esserlo”: parole sagge,  ma difficili da mettere in pratica.
Quante cose avete sacrificato nella vostra vita in nome della libertà o nell’illusione di poterla difendere e preservare? Quale prezzo siete state disposte a pagare?

Per me la libertà, sia di movimento che di pensiero,  è sempre stato un valore da mettere  al primo posto, un bisogno che ha condizionato le mie scelte lavorative e affettive, anche a costo della solitudine e della rinuncia alla sicurezza economica.
Libertà di pensiero, ma anche e soprattutto di movimento. Ricordo ancora la sensazione di eccitazione provata ogni volta che, da ragazza, partivo da sola per una vacanza: il non dover programmare nulla, vivere nell’ istante lasciandomi trasportare dall’impulso del momento, il  benessere e il senso di pienezza che provavo. Mai come in quei momenti mi sentivo viva. Naturalmente soffrivo anche la solitudine, ma era un prezzo che ero disposta a pagare.

Da tempo non è più così. Più gli anni passano e più sento che questo spazio, sia fisico che mentale, si restringe; sento che la vita ha subdolamente stretto i suoi lacci attorno a me e, al tempo stesso, io ho barattato un po’ del  mio bisogno di libertà in cambio di altri valori che ho capito essere altrettanto, se non più, importanti. Maturità? Mah. Ora le vacanze le trascorro con mia madre sull’Adriatico e, sebbene senta che è mio dovere di figlia farlo, e mi fa anche piacere farlo, in certi momenti  provo una grande nostalgia per la ragazza libera che ero e mi sentivo. Almeno per dei brevi momenti voglio continuare a  sentirmi così. Ne ho bisogno.

Fortunatamente lo yoga esaudisce questo mio desiderio. Durante la pratica, la percezione abituale dello spazio e del tempo si sospende e lascia il posto a un infinito fluido all’interno del quale mi ritrovo, mi disseto, mi rinnovo, rinasco, mi ricarico, mi alleggerisco e ritrovo fiducia nella vita. Ritrovo quell’ottimismo che è sempre stata una mia caratteristica e riparto tra le difficoltà che ci accomunano tutti.

Perché accade? Perché lo yoga ha questo potere? Perché favorisce l’apertura del cuore. Concentrare sul luogo del cuore calma la mente e la illumina, insegna Patanjali.  Ma questo sarà l’argomento di un’altra newsletter.