ANATOMIA DI UN ABBRACCIO

anatomia di un abbraccio

 

L’ abbraccio tra 2 persone  dura in media  3 secondi; peccato, perché se indugiassimo più a lungo in questa dimostrazione d’affetto – diciamo 20 secondi –  ci sarebbe anche  un effetto terapeutico. Un abbraccio sincero infatti  stimola  la produzione di ossitocina,  ormone che , oltre a regolare il ciclo mestruale e far contrarre l’utero durante il parto,  pare predisponga a una maggiore empatia  tanto da essere definito ormone dell’amore e della fiducia. Anche in  noi stessi,  perché  ci fa sentire al sicuro e ridimensiona ansie e paure. Funziona, insomma,  come un tranquillante naturale, senza effetti collaterali, e per assumerlo basta stringere  qualcuno –  essere umano o animale – tra le braccia. Durante questo gesto l’ossitocina viene messa in circolo dalla ghiandola pituitaria, il battito cardiaco rallenta e cala la produzione di cortisolo, ormone dello stress.

Abbracciarsi accresce l’autostima. Nei primi mesi di vita il tatto gioca un ruolo molto importante: è attraverso questo senso che ci sentiamo amati, riconosciamo i nostri genitori e riceviamo da loro  amore e attenzioni.  L’associazione tra sensazioni tattili e autostima è quindi impressa nel nostro sistema nervoso sin dalla tenera età e l’abbraccio ci ricorda, a livello somatico, le coccole che abbiamo ricevuto da mamma e  papà.
Ma non è finita qui. L’abbraccio  ha  anche questi altri  effetti:

  • rilascio di dopamina, ormone del piacere la cui produzione è stimolata anche dall’assunzione di droghe quali cocaina e metanfetamine;
  • maggiore presenza di endorfine e serotonina nel sangue, ormoni del benessere che, tra le altre cose,  proteggono il cuore e  aiutano a tenere sotto controllo il peso e lo stress.
  • riequilibra il sistema nervoso autonomo attivando  il parasimpatico.

E allora cosa aspettate? Alzatevi e correte ad abbracciare qualcuno. Se vi crea imbarazzo, prendete spunto da questo video: c’è chi non ha bisogno di tutte queste spiegazioni e incoraggiamenti, perché sa senza sapere e si lascia guidare dall’istinto.

Buoni abbracci a tutti!